STORIA

Eutelsat nasce nel 1977 sotto forma di organizzazione internazionale europea e si dota di uno statuto permanente nel 1985. La prima generazione dei satelliti Eutelsat (EUTELSAT I) è fornita dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e il programma EUTELSAT I viene completato tra il 1983 ed il 1988.
Nel 1985 Eutelsat diventa il primo operatore satellitare a trasportare in formato digitale in tutta l’Europa occidentale le dorsali della teleselezione telefonica internazionale.
Eutelsat raggiunge il proprio obiettivo statutario di operatore paneuropeo nel 1990, estendendo la propria presenza di mercato anche ai Paesi dell’Europa centrale ed orientale: viene lanciata la seconda generazione dei satelliti Eutelsat (EUTELSAT II).
Nel 1990 Eutelsat si dota di un Dipartimento Commerciale, sotto la guida dell’italiano Giuliano Berretta – attuale presidente e CEO della società – proveniente dall’Agenzia Spaziale Europea. Sotto la direzione di Berretta, Eutelsat introduce una novità rivoluzionaria: una rete satellitare, con cinque satelliti in un’unica posizione orbitale, per un’offerta televisiva molto ampia, ricevibile con un’unica antenna.
Si tratta della flotta HOT BIRD™, oggi arricchitasi con il lancio di HOT BIRD™ 7A e HOT BIRD™ 8, che rispettivamente contano 38 e 64 trasponder, una potenza eccezionale attraverso la quale passa tutta l’offerta radio-televisiva via satellite europea e dal 2006 anche la tv ad alta definizione.
Con questa posizione orbitale, fiore all’occhiello di Eutelsat, nel 1995 parte il primo esperimento europeo di trasmissione televisiva in formato digitale, attraverso il protocollo DVB.
Contestualmente Eutelsat comincia a perseguire un altro obiettivo strategico: l’espansione delle coperture all’Africa ed all’Asia.
Il 2 luglio 2001 tutti gli asset della “Organizzazione Europea per le Telecomunicazioni via Satellite EUTELSAT” vengono conferiti a una società commerciale di diritto privato: Eutelsat S.A..
La nuova società rafforza la propria posizione nel mercato mondiale del multimedia via satellite dando vita ad alleanze e partnership strategici. Successivamente Eutelsat approva la riforma dell’organo direttivo con la creazione di un Consiglio di Amministrazione unico, allineandosi alla struttura delle grandi compagnie private.
Nell’aprile del 2005, i principali azionisti di Eutelsat S.A. investono il capitale in una nuova entità, Eutelsat Communications, la holding del Gruppo, che possiede il 95,2% di Eutelsa S.A.
Alla fine del 2005 la società entra con successo in borsa, quotata su listino Euronext di Parigi.


